SEO Copywriting: cos’è e come funziona?

La SEO Copywriting è la tecnica di scrivere per il web facendo in modo che i testi siano chiari, originali, coinvolgenti ed esaustivi e nello stesso tempo siano ottimizzati per i motori di ricerca, il principale dei quali è Google. Ma come si fa a scrivere testi che piacciano sia ai lettori che a Google? Ce lo spiega in questo articolo Damiano Bettini, web copywriter e consulente di email marketing.

A che cosa serve la SEO Copywriting?

La SEO Copywriting serve ad abbinare scrittura efficace e ottimizzazione SEO, cercando di dare importanza a entrambi gli aspetti. Questo perché se si scrivono testi poco coinvolgenti e si ragiona troppo dal punto di vista SEO, si corre il rischio di far allontanare il lettore. Se invece si imposta un testo come se si dovesse scrivere un romanzo, senza curarsi dell’ottimizzazione, si corre il pericolo che Google non lo prenda in considerazione. Ecco allora alcuni consigli per creare testi efficaci che diano rilevanza a entrambi gli aspetti: qualità del contenuto e logiche SEO.

Ecco le principali regole per scrivere testi efficaci

Scrivere per il web è molto diverso dallo scrivere per la carta e di conseguenza quando si struttura un testo destinato a essere pubblicato online bisogna seguire i criteri del web writing. Ecco i principali.

1. Attenzione al titolo! La scelta del titolo è fondamentale perché influisce sulla decisione del lettore di continuare a leggere. Un buon titolo è conciso, diretto e strettamente legato all’argomento dell’articolo. È assolutamente sconsigliabile scrivere titoli a effetto che però non corrispondono al contenuto dell’articolo. Quindi, coerenza prima di tutto!

2. Una lunga introduzione? No, grazie. Chi legge online vuole capire subito di che cosa parla un testo, senza troppi preamboli. Una buona introduzione riassume in poche righe (ma efficaci e accattivanti) l’argomento dell’articolo e fa capire al lettore quali informazioni, consigli o insegnamenti troverà continuando a leggere.

3. Piramide rovesciata? Assolutamente sì. Eccoci arrivati al cuore del testo. Nello stabilire l’ordine delle informazioni, è utilissimo seguire il metodo giornalistico della piramide rovesciata, ossia dare subito le informazioni principali e scendere nei dettagli e negli approfondimenti in un secondo momento. Facendo il contrario si rischia che il lettore si annoi con le informazioni secondarie e decida di abbandonare l’articolo prima ancora di essere arrivato al cuore del testo.

4. Paragrafi e sottoparagrafi? Ma certo! Per scrivere testi efficaci è fondamentale organizzare bene le informazioni e suddividere il testo in paragrafi per i macrotemi e in sottoparagrafi per i microtemi. In questo modo il lettore capirà subito, anche visivamente, quali sono le informazioni principali e quali sono quelle secondarie.

5. Formattare il testo! Per rendere il testo più leggibile, è utilissimo scrivere frasi brevi e incisive, utilizzare il grassetto (o bold) per le parole e le frasi più importanti, usare gli elenchi numerati ed evitare i cosiddetti “muri di testo”. E naturalmente curare grammatica e sintassi! Il lettore non potrà che apprezzarlo!

Ecco le principali regole per scrivere testi SEO friendly

È fuori di dubbio che comparire nelle prime pagine di Google (e soprattutto nella prima!) significa poter avere una notevole visibilità, ma come si fa a “convincere” Google che il nostro articolo merita di arrivare tra i primi risultati di una query? Ecco le regole principali.

1. Creare testi di qualità… senza copiare! Il primo passo per poter piacere a Google (e naturalmente anche ai lettori) è creare contenuti di alta qualità, unici e originali. Non vale copiare, perché se un testo viene copiato da un sito e incollato su un altro sito, Google infliggerà una penalizzazione a quest’ultimo.

2. Utilizzare un CMS (Content Management System). Il CMS è uno strumento software, installato su un server online, che permette di gestire al meglio i contenuti di un sito. Il CMS più diffuso al mondo è WordPress.

3. Individuare le keywords. Un altro passo fondamentale è individuare le keywords (parole chiave) per le quali si vuole essere trovati nella Serp (Search Engine Results Page), ossia la pagina con i risultati di ricerca. Le keywords sono fondamentali per l’indicizzazione e il posizionamento di un sito perché fanno capire a Google di che cosa tratta esattamente un testo. Ci sono diversi strumenti che aiutano a individuare e scegliere le parole chiave e uno dei basilari è Google Suggest.

4. Usare i Tag Heading e i Meta Tag. I Tag Heading sono “etichette” (questo significa “tag”) da assegnare al titolo dell’articolo e a quelli dei paragrafi e dei sottoparagrafi, mentre i Meta Tag sono informazioni “invisibili” a chi naviga nel sito ma fondamentali agli occhi di Google. Il Tag H1 va assegnato al titolo dell’articolo e deve essere utilizzato solo una volta nel testo. Seguono il Tag H2 per il titolo dei paragrafi e il Tag H3 per il titolo dei sottoparagrafi. Per eventuali sotto-sottoparagrafi si possono assegnare i Tag H4, H5 e H6.
I Meta Tag fondamentali per l’ottimizzazione SEO di un testo sono il Title Tag e la Meta Tag Description. Il Title Tag deve contenere la keyword principale, mentre la Meta Tag Description è una breve descrizione del testo in cui vengono inserite anche le parole chiave secondarie.

5. Inserire qualche link di approfondimento! Inserendo nell’articolo uno o più link di approfondimento si dà al lettore la possibilità di trovare ulteriori informazioni sull’argomento.

Vuoi saperne di più?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire l’argomento, Damiano Bettini e il resto del team di SEO copywriter 2open sono a disposizione per darti consigli e aiutarti a scrivere testi efficaci, originali e SEO friendly!

Tiziana Gilardi
Editor freelance per l’editoria e web editor. Adoro trasformare un testo in un buon testo rendendolo chiaro, efficace e in sintonia con la grafica. E naturalmente senza l’ombra di un refuso. La mia mission: eliminare qualsiasi ostacolo tra il testo e la mente dei lettori e diffondere a piene mani il piacere di leggere.
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